• Molly

3 Cime di Lavaredo e Lago di Misurina nel Cadore - Veneto

Aggiornato il: set 21

Le 3 Cime di Lavaredo mi hanno sempre incuriosito moltissimo e quest'anno sono finalmente riuscita a visitarle provando una grande emozione.

Mi ero documentata moltissimo, sia su internet che chiedendo a chi c'era già stato, perché volevo capire quale percorso potevo affrontare e quale no. Avendo al seguito un bambino agitato come un furetto impazzito ed ancora abbastanza piccolo, mi hanno sconsigliato di fare il giro completo del Parco perché ci sono punti abbastanza scoscesi, che potevano rappresentare per lui un pericolo. Per questo, se intendete portare a termine tutto l'anello, non posso esservi di grande aiuto. Chi invece intende avventurarsi solo fino a metà Parco, può trarre qualche spunto dal mio racconto.

La strada che porta alle 3 Cime nell'ultimo tratto è a pagamento e sbarrata, per un'auto il costo è di 30 euro. Vi consiglio caldamente di non arrivare troppo tardi, perché se i parcheggi a monte sono completi (sono enormi, ma anche la gente è tantissima), dovrete attendere pazientemente in coda che scenda qualche veicolo per poter salire. Noi siamo arrivati intorno a mezzogiorno e abbiamo aspettato un'ora. Ne è comunque valsa assolutamente la perdita di tempo.

Appena scesa dall'auto sono stata sopraffatta dall'immensità del paesaggio che mi circondava! Stava anche piovendo, una pioggia improvvisa e imprevista, gelida direi, ma è durata pochissimo e squarci di azzurro sono apparsi ben presto tra le nuvole a svelarci le cime di queste incredibili montagne. Siamo a 2.300 mt di altitudine, per cui partite attrezzati con maglioni e calde giacche, anche se siete in piena estate, in montagna non si sa mai.

I parcheggi si trovano nei pressi del Rifugio Auronzo, dove è possibile pranzare e ammirare i primi incantevoli paesaggi e scattare fotografie a raffica. Le Cime sono già visibili anche se non con la sagoma che siamo abituati a vedere nelle classiche immagini che tutti abbiamo in mente.

Da qui parte il pianeggiante sentiero che vi porterà al Rifugio Lavaredo, il dislivello è praticamente inesistente, e ci impiegherete circa 20 minuti. Se soffrite di vertigini (come mio marito), potreste provare qualche piccolo disagio, perché il camminamento è abbastanza esposto, ma state tranquilli, è solo una vostra sensazione, perché la strada non è stretta e stando sempre a monte, non correrete nessunissimo pericolo. Anzi, il fatto che sia una zona così aperta, con vista a perdita d'occhio sul fondovalle, è proprio ciò che dà fascino alla questa prima parte di passeggiata.





Non appena raggiungerete una piccola e graziosa chiesetta, il paesaggio si farà meno a precipizio e potrete vedere, dietro la curva, spuntare il Rifugio Lavaredo. Anche qui è possibile assaggiare le prelibatezze locali, oppure consumare il pranzo al sacco nel prato circostante, godendo della vista meravigliosa. Meglio se la giornata non è completamente limpida, perché cambierà spesso scenario e vi sorprenderà continuamente.

La prossima imperdibile tappa è la forcella Lavaredo. Dovrete affrontare la salita questa volta, ma non vi costerà un'enorme fatica. Si tratta di circa una mezz'ora salendo lentamente, anche perché troverete, se amate fotografare, diversi scorci favolosi e sarà la scusa per riprendere fiato. Arrivati alla forcella, ecco che vedrete l'inconfondibile sagoma delle 3 Cime: la Piccola, la Grande e la Ovest. Preparate i sali, perché lo spettacolo è grandioso! Potrete, se avete ancora voglia di fare un piccolo sforzo, salire un pochino e poggiare le vostre mani sulla roccia di queste maestose montagne.

Dopo aver scattato un centinaio di foto tutte uguali, ma per voi diverse, un'ora scarsa di leggera discesa vi condurrà fino al Rifugio Locatelli.



Dopo aver fatto ritorno alla nostra auto, abbiamo a malincuore abbandonato questo paradisiaco pezzo di mondo, e siamo scesi al Lago di Misurina, nella valle del Cadore.

Ve lo consiglio come finale di questa giornata, se non avete fatto troppo tardi al Parco. Percorrere il perimetro del Lago di circa 2,5 km, a passo lento, anche perché le vostre gambe saranno ormai già abbastanza provate, vi impegnerà circa 40 minuti. Troverete panche e tavoli dove riposare e consumare la merenda, sempre che non vogliate recuperare zuccheri con qualche goloso dolce, servito nei due locali che troverete nella parte nord del lago. Particolarità estetica di questo luogo, è la struttura quasi identica dei due edifici (uno è una casa di cura per asma infantile) che trovate sulle due parti opposte del lago e che sono sovrastati dalle catene montuose delle 3 Cime, dei Cadini e del Sorapiss. Insomma anche qui non resterete delusi.

Io ve ne ho parlato solo come di una piacevole tappa, ma al Lago di Misurina potete soggiornare e avventurarvi in numerosi escursioni, approfittando anche degli impianti di risalita dei Cadini che troverete sulle rive del lago stesso.






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