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Cilento e Costiera Amalfitana

Aggiornato il: set 30

Siamo stati in tutte le regioni d'Italia, a parte la Sicilia che purtroppo ancora ci manca, ma porto sempre nel cuore le coste del Cilento: sole, clima perfetto, gente allegra e accogliente, cibo ottimo, prezzi abbordabili, mare pulito, spiagge spaziose e bianche e siti archeologici di inestimabile valore.

Abbiamo soggiornato sia a Marina di Camerota, che a Paestum, entrambe meravigliose a livello di qualità del mare, ma a Paestum le spiagge sono di sabbia e ampie, mentre a Marina di Camerota la maggior parte richiede scarpinate, piacevoli e ombreggiate, ma sconsigliate a chi abbia dei bimbi piccoli al seguito. Informatevi bene su questo aspetto prima di partire.

Non continuerò a parlare di spiagge però, quelle sono bellissime e ve le raccomando, ma voglio illustrarvi alcune delle escursioni che potete fare nei dintorni.






Agropoli

Ideale per una cena seguita da una passeggiata serale. E' spesso molto affollata, quindi vi consiglio di non arrivare troppo tardi, altrimenti sarà difficile trovare parcheggio. Il lungomare è abbastanza esteso, ma non è la parte migliore di Agropoli. Troverete qualche spiaggia con ristorante annesso dove cenare al tramonto, ma poi vi consiglio di salire al borgo storico.

Siete al mare, ordinate il pesce e non ve ne pentirete. Ma non potete non assaggiare la pizza campana (non dico napoletana perché i salernitani non me lo perdonerebbero), non è una leggenda metropolitana quella che dice che ha un gusto differente: è 'na bontà!

Delle lunghe, però comode scale, vi ci condurranno, regalandovi un suggestivo panorama su tutto il golfo. In cima troverete un portale ad arco, attraversato il quale vi immergerete in un dedalo di viuzze antiche e deliziose. Imperdibile poi il Castello Angioino, aperto anche alla sera, con una corte e dei sotterranei misteriosi e dal quale potrete ancora godere della vista a perdita d'occhio su tutta la costa salernitana.

Se avete occasione di transitare anche da Salerno fatelo, perché si tratta di una cittadina molto molto bella, pulita, accogliente e con un porto e lungomare immensi.




Palinuro

Palinuro è il classico paesello marinaro, con un bella passeggiata sul mare, nella parte interna negozietti tipici, ristoranti affacciati sul promontorio e gli immancabili scorci sulle acque limpide. Lo consiglio sia per una serata, sia per soggiornarci, anche perché rispetto a Marina di Camerota, ha degli accessi alle spiagge più agevoli, spiagge anche qui spettacolari. Con questo non voglio denigrare Marina di Camerota, perché a noi è piaciuta moltissimo, stiamo stati in un bel villaggio e ci torneremmo anche subito, ma è importante conoscere le caratteristiche del territorio.



Castellabate

Il borgo di Castellabate è una piccola perla a picco sul mare, sulle spiagge di S.Maria e con una vista che spazia fino al golfo di Salerno. Preparatevi a camminare perché ci sono molti gradini, ma vale la pena di fare questo piccolo sforzo. Il clima è ventilato e anche d'estate non faticherete troppo. Raggiungerete in breve tempo la piccola e graziosa piazzetta e, se ancora non lo avete capito, riconoscerete la location del film "Benvenuti al Sud", anche perché ci sono fotografie del set appese in ogni dove. La riconoscerete, ma a fatica, poiché ci si aspetta uno spazio aperto, mentre è piena di tavolini dei caffé e ristoranti e di turisti. Se vi riesce di trovarne uno libero, fate una sosta: apprezzerete il panorama. Continuando a salire, attraverserete strette viuzze con piccoli e caratteristici negozietti, fino ad arrivare alla rocca che si apre su spazi infiniti. Se prima abbiamo parlato di panorama, qui dobbiamo usare il termine spettacolo, perché sarete circondati dallo sconfinato mare e dall'aria aperta, vi sembrerà anche di respirare meglio. C'è una scala in pietra ripida che scende verso il mare, per un lungo tratto, ma se non volete percorrerla, restate ad ammirare le spiagge di S.Maria che vedrete in lontananza. Cercate di ricavarvi un pomeriggio per visitare Castellabate, non ve ne pentirete.






Costiera Almalfitana

La Costiera Amalfitana andrebbe visitata con calma, non d'estate e non durante il week end. Essendo noi in vacanza a luglio, non abbiamo potuto scegliere un altro periodo, ma siamo stati ben consigliati e ci siamo andati di martedì. C'è sempre un grande traffico e la strada è una soltanto, quindi mettetevi il cuore in pace e non abbiate fretta. A meno che non scegliate di visitare la costiera con i mezzi acquatici, allora la situazione sarà diversa, ma noi eravamo in automobile. Siamo partiti da Vietri sul mare, famosa per le sue ceramiche gialle e blu, che troverete esposte ovunque e sarà difficile trattenersi dal fare acquisti. Abbiamo poi raggiunto Cetara, dove subito siamo stati colpiti dalla cupola in ceramica molto ben visibile già dalla strada. Cetara è famosa per le alici che, da brava turista, ho assaggiato e vi garantisco che sono squisite. Bellissima poi la Torre a picco sul mare.

Proseguendo, abbiamo attraversato Maiori e Minori, ma non ci siamo trattenuti, non saprei dirvi molto, se non che mi sono sembrate molto più località strettamente balneari e meno caratteristiche rispetto al resto della costa. Anche le spiagge sono più grandi, mentre nelle altre zone sono strette e piccoline.

Abbiamo quindi deviato per Ravello, incantevole paesello a picco sulla Costiera. Affacciatevi assolutamente dalla Terrazza sull'infinito, scattate decine di fotografie, e poi addentratevi tra le sue vie. Noi siamo capitati, come detto in precedenza, a Luglio durante il Festival della Musica e, anche se non abbiamo potuto assistere a nessun concerto, se ne respirava l'atmosfera. Purtroppo non siamo riusciti, per mancanza di tempo, a visitare Villa Rufolo, ma dicono sia meravigliosa.

Scendendo nuovamente sulla costa, ci siamo diretti ad Amalfi. La folla, i vigili con il copricapo caratteristico, il Duomo, ci è sembrato un tuffo nel cinema di Sophia Loren e Vittorio De Sica. Ho avuto la sensazione che il tempo si fosse fermato a quell'epoca. Rispetto alle altre località è molto più caotica, gente ovunque, traghetti in partenza e in arrivo, negozi e rumore. Rumore di folla e di clacson di motorette che sfrecciano nel traffico. Però ha un fascino tutto speciale ed imperdibile. Aggiratevi tra le strette vie, visitate il Duomo, attraversate la Porta della Marina e gustatevi un bel gelato al limone.

Dirigendoci poi verso Positano, la nostra meta, ci è apparso il fiordo di Furore: ebbene, tutti ne parlano e decantano le sue meraviglie, sarà che era tardo pomeriggio e quindi si trovava in ombra, sarà che eravamo già un po' stanchi del traffico e di camminare, ma non ho avvertito un'emozione positiva. E' un luogo particolare certo, non c'è che dire, ma anche schiacciato tra le rocce e sicuramente non dà molto respiro. Ad ogni modo, nel bene o nel male, cattura l'attenzione.

Infine siamo arrivati a Positano ed è la località che più mi ha incantato, per i suoi colori, i negozi con gli abiti esposti ondeggianti al vento, anche qui la meravigliosa cupola della Collegiata di S.Maria Assunta in ceramica e i profumi di mare, di frutta, di fiori. Positano è abbarbicata sulla roccia, a picco sulle splendide acque; è tutto un saliscendi di scale e strade, dalle quali si gode di un panorama che varia costantemente, si respira un'atmosfera magica, ci si aspetta quasi di veder apparire le Sirene sulle loro isole che si stagliano all'orizzonte.

La Costiera Amalfitana andrebbe visitata meglio, con calma, godendosi ristoranti, negozi e momenti dedicati al mare, oltre che ai monumenti. Purtroppo noi avevamo una sola giornata a disposizione, ma è stata sufficiente per farci capire quanto sia affascinante. Ci torneremo.








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