• Molly

Tunisia

Aggiornato il: set 22

Il nostro viaggio in Tunisia doveva essere una vacanza di solo mare, ma visto che le condizioni atmosferiche non erano dalla nostra parte, abbiamo deciso di trasformare il viaggio in una scoperta di questo magico paese. Alloggiavamo a Korba, all'allora nuovissimo Hotel Africa Jade, meraviglioso. Inoltre a Korba ci sono delle fragole deliziose e gigantesche.


Di seguito le escursioni che abbiamo fatto, vi raccomando caldamente di non andarci da soli, ma in gruppi di più persone o con gite organizzate. Non prendete nemmeno un taxi se non riuscite ad occupare tutti i posti disponibili (se siete solo in due lasciate perdere).

Vi anticipo che le fotografie che vedrete non saranno eccezionali, ma la pioggia ci ha perseguitato per parecchi giorni.


Cartagine

Il sito di Cartagine si trova nelle vicinanze di Tunisi, per cui vi consiglio di abbinare le due visite. Non vi occorrerà moltissimo tempo per vedere tutte le rovine, perché di questo ormai si tratta. Purtroppo dopo le guerre puniche, non restò quasi nulla di Cartagine, ma fu ricostruita dai Romani, dunque oggi abbiamo ancora la possibilità di immaginare come dovesse essere allora, nonostante appunto di intatto ci sia ben poco. Di sicuro godeva di una vista impareggiabile essendo a picco sul mare ed aveva dimensioni notevoli. Noi ci siamo concentrati sulle Terme di Antonino, il sito più esteso, che si trova su una collina con vista spettacolare sul mar Mediterraneo. Doveva trattarsi di Terme enormi, ciò che maggiormente colpisce infatti è la colonna di 30 mt, l'unica ancora integra, che vi può dare idea di quelle che appunto dovevano essere le dimensioni di quest'area. Potete poi aggirarvi liberamente tra i ruderi delle sale termali per apprezzarne la vastità e tornare indietro nel tempo.



Tunisi

Percorrendo il lungo viale Bourguiba, dalle caratteristiche decisamente europee, popolato di locali che propongono specialità africane, abbiamo raggiunto l'ingresso della Medina. Tra i mille colori delle maioliche, in lontananza oltre l'imponente ingresso, svetta la Moschea Zitouna. Ci siamo addentrati nel souk, il grande mercato della città. Non vi dirò nulla di nuovo, nel raccomandarvi di non addentrarvi nei negozi, ma di restare il più possibile vicino alla soglia e di contrattare sempre, partendo almeno dalla metà del prezzo che vi viene proposto. Sarà impossibile non acquistare nulla, la merci esposte sono di ogni genere e di mille colori, sarete avvolti dal profumo delle spezie, dai fortissimi rumori di voci e musica, a tratti il tutto può essere claustrofobico, soprattutto dove la strada si stringe, ma dovete assolutamente andarci, sarà un'esperienza davvero unica.

Non resta che rilassarsi al Museo del Bardo, sulla strada del ritorno, che oltre ai reperti di Cartagine, vi mostrerà la più ricca collezione al mondo di mosaici romani. Non potete nemmeno immaginarne la varietà e i colori, le dimensioni e la delicatezza dei soggetti. Insomma, come sempre mi succede, io ne sono rimasta conquistata.



Sidi Bou Said

A Sidi Bou Said tutto è colore e mistero. E' un piccolo paesino affacciato sul mare, dove il bianco delle case contrasta con l'azzurro degli infissi e del cielo, creando un'atmosfera davvero romantica e allegra. Caratteristica di queste abitazioni sono le griglie in legno che ricoprono le finestre e i balconi: le donne, non avendo il permesso di farsi vedere, potevano guardare in strada di nascosto, riparate da queste strutture.

Sidi Bou Said è famosa per la produzione di gabbiette per uccelli, meravigliose, curate nei minimi dettagli, quasi a sembrare di pizzo. Io detesto gli uccelli, eppure sono stata tentata di acquistarne una talmente erano perfette, ma poi sono tornata in me. Noi ci siamo stati in un giorno di pioggia e siamo rimasti conquistati dal fascino di questa piccola perla, ma con il sole credo che debba essere ancora più d'effetto il gioco di colori. Andateci se avete occasione, non ve ne pentirete.




Hammamet

Hammamet ci ha colpito per le sue bianche spiagge e le barche dei pescatori sulle rive che attendono di solcare le limpide acque del Mediterraneo. Anche qui le case sono bianche e blu e troverete una miriade di locali in cui bere o mangiare qualcosa di tipico.

Non dovete perdervi la visita alla Medina, molto meno maestosa di quella di Tunisi, la Casbah, piccola fortezza con il mercato tipico nordafricano. Non fatevi ingannare dalle dimensioni ridotte e continuate a prestare attenzione a quello che fate e dove andate, la sicurezza non sta proprio di casa in Tunisia, ma la bellezza dei luoghi, compensa questa inquietudine e vi consiglio caldamente di inserirla tra le vostre mete se già non ci siete stati.







Nabeul

Infine non perdetevi le ceramiche di Nabeul. Il suo souk è piccolino, ma molto particolare, proprio concentrato su ceramiche e tappeti. Troverete anche qualche negozio più grande, di dimensioni maggiori di quelli tipici dei souk, all'interno dei quali potrete anche addentrarvi con sicurezza. Se vi piacciono le ceramiche, sfogatevi, qui troverete di tutto, a prezzi veramente ridicoli.



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