• Molly

Val Pusteria: Lago di Braies e Brunico - Trentino Alto Adige

Aggiornato il: set 22

Questa gita in Val Pusteria si può fare in un'unica giornata volendo, dipende quanto tempo volete dedicare ad ogni meta.

Come non parlare del Lago di Braies! Indipendentemente dal fatto che sia stato il set di "Un passo dal cielo" (che, tra l'altro io non avevo neanche seguito, ma la gita mi ha spinto a farlo e non sono rimasta delusa), ha un fascino veramente unico. Purtroppo l'enorme afflusso di gente ha fatto sì che la strada che porta al lago, sia chiusa in certi orari e ha intasato di traffico l'intera valle. Vi consiglio pertanto, se non soggiornate nei paraggi, di partire presto la mattina per non trovarvi imbottigliati ed impiegare il doppio del previsto per arrivarci.

Nell'agosto 2019, quando ci siamo stati noi, l'orario di apertura della strada era fino alle ore 9 e dopo le 15, ma nel luogo in cui troverete lo sbarramento, ci sono grandi parcheggi a disposizione dove lasciare l'auto e attendere poi alla fermata, la navetta che vi condurrà al lago in circa 10 minuti. Prendete delle informazioni aggiornate comunque, prima di avventurarvi.

Se invece riuscite ad arrivare negli orari di apertura, potete salire in auto fino al lago e, anche lì, troverete degli spaziosi parcheggi. Nelle vicinanze si trova anche un'area camper, per dormire sotto le stelle nella pace del lago, sgombro dagli innumerevoli turisti.

Non prevedendo noi questo grande traffico, siamo arrivati tardi e abbiamo usufruito della navetta, che però non abbiamo dovuto attendere per molto tempo. Non appena arrivati al lago, lo spettacolo che ci vi si parerà davanti è indescrivibile. Io sono una grande amante dei laghi di montagna, è questo, a mio parere, è il più bello che abbia visto finora!

Alla vostra sinistra potrete trovare la rimessa delle barche, suggestiva e caratteristica, dove potete noleggiarne una e navigare sulle acque limpide. Alla vostra destra invece troverete le scuderie, che sono state utilizzate per rappresentare la caserma di San Candido nella serie TV. C'è anche una piccola, deliziosa chiesetta. Potete decidere se iniziare il vostro giro del lago da sinistra piuttosto che da destra, è un anello; anche in questo caso vi consiglio scarpe comode, perché il percorso non è difficoltoso, ma può essere sdrucciolevole. Vi ci vorrà una mezz'oretta senza soste. Ma vi assicuro che di soste, almeno fotografiche ne farete un'infinità e il tempo di percorrenza raddoppierà.

Quello che si percepisce subito è una grande pace, nonostante l'invasione dei turisti. L'acqua è di un azzurro meraviglioso e le pietre bianche, scese dal ghiacciaio, caratterizzano un determinato punto del lago e sono talmente affascinanti, che molti visitatori hanno costruito la loro personale torre di sassi, aumentando il fascino del paesaggio. Non mancano prati, panchine e tavoli per fare un bel pic nic. I palati più esigenti invece troveranno soddisfazione presso l'Hotel Lago di Braies, con ristorante, che si staglia maestoso proprio all'ingresso, vicino ai parcheggi con il suo edificio old style.






Dopo aver detto addio a questo angolo di Paradiso, potete raggiungere Brunico in circa 40 minuti di automobile.

E' una deliziosa cittadina, ordinata e curata (come tutto il Tirolo in realtà), con un centro pedonale e begli edifici tradizionali affrescati. Anche i negozi hanno vetrine pittoresche ed insegne decorate. Ai golosoni consiglio una sosta al Maso dello Speck ed al suo museo, che si trova proprio lungo il centro pedonale. E' un punto vendita dove troverete mille specialità a base di speck e non solo: qualcosa dovrete certamente acquistare. Nelle cantine potrete visitare un piccolo e caratteristico museo dello speck.



Se ne parla molto poco, ma vicino a Brunico, a Teodone, esiste un Museo Etnografico, degli usi e costumi, che è qualcosa di stupefacente per i bambini. Confesso che mi sono divertita un mondo anche io. Ha un costo di ingresso molto economico, con pacchetti famigliari super convenienti. Per quello che offre, rispetto ad altri Musei, è regalato!

La visita si svolge in parte al coperto e in gran parte all'aperto, in mezzo a splendidi prati.

Rappresenta l'antica vita di campagna, dove i nobili risiedevano nell'edificio principale, che conserva ancora sale affrescate e mobili d'epoca. Troverete la cucina, la sala da pranzo, il soggiorno, le camere da letto e al piano terra le pipe, le carrozze, i costumi tradizionali, le botti per il vino e altri mille utensili dei tempi che furono. Tutto perfettamente conservato.

Ma quel che farà davvero meravigliare i vostri figli, se sono in età scolare (se più piccoli potrebbero non comprendere e di conseguenza non apprezzare), sarà la parte esterna: quella dove vivevano i braccianti e gli artigiani. Nei terreni dei loro "padroni", ma tutti vicini. Ci sono i vecchi masi, con gli interni arredati anche in questo caso con il mobilio di una volta: i letti di legno, le piccole culle, le cucine con i tavoli spartani. Noterete il netto contrasto con l'arredamento della casa colonica. E poi vedrete abbigliamento semplice, zoccoli, carri, attrezzi per coltivare la terra, e ci sarà mancanza di luce, essendo le finestre molto piccole.

Infine vi aspettano la bottega del fornaio con il mulino in azione, il fabbro al lavoro, il tessitore, l'apicultore; ogni giorno, vengono organizzate dimostrazioni per mostrare ai vostri bambini quella che era la vita dei contadini di montagna.

Non perdetevelo! Soprattutto in una giornata uggiosa, può essere un modo divertente ed istruttivo di passare un pomeriggio. Mettete in conto un paio di ore.






2 visualizzazioni

©2020 di un giro in giro. Creato con Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now